Il nostro bacio in lingua
originale
si è spento cercando di
farsi capire
è rimasto su un mozzicone di
sigaretta
volato da una fessura di
finestrino
chi ha rincorso le parole
si è ritrovato senza fiato
chi ha respirato a fondo
si è vestito di silenzio
comunicare
bere dalla bocca dei fiori
sparare colpi d’addio
da un treno in partenza
mescolare i colori
col grasso degli ascensori
parlare chiaro
con gli occhi scuri
dire il doppio di quello che
si sente
e la metà di ciò che si
pensa
poi basta un cenno
una strizzata d’occhio
una colata di lettere
spruzzi di parole
macchie di frasi
incroci
e fili di tempo sotto al
cuscino
per avere la certezza
di aver raggiunto
il centro della percezione
ma si sa che la certezza
è in difetto con l’essere
è una tazza bucata
che galleggia in una vasca.
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