E' come saltar fuori dalla gabbia
e stracciare in volo l'instabilità del momento,
il sorriso dell'angoscia e la sua scala di valori
la barba di tre giorni è l'unico segnale
qualcosa in me ancora vive;
si muove come un felino senza coda
approssimandosi controvoglia, controvento,
al prossimo pensiero che esplode nella testa.
Bisogna starsene da soli,guardare il fuoco da lontano,
per poi dimenticare lentamente
i sorrisi presi in prestito e mai restituiti,
il fiato che mi manca presto tornerà
ed appannerà il vetro freddo,
non guardarmi,
tra le sbarre a volte entra anche il sole
e non fa’ stupide domande,
mi chiede soltanto quanto manca alla notte,
per strisciare via
mentre tu ancora non sai
che ti sto regalando un biglietto per il niente
che da sempre è tutto quel che ho.
( La strada è un mostro e divora tutto -2005 )