Tra una cosa e un’altra
ci son state nascite e morti
colpi di spugna e colpi di tosse
bicchieri rotti e mani di rame
amori da due soldi
file al supermercato
fibrillazioni e ultime pagine
ci sono stati applausi
vento e colletti alzati
sesso spinto
e davanzali gelati
carambole
rimbalzi
biglietti di carta e telefoni staccati
ci sono state ombre sul pavimento
esplosioni
la saliva dei baci
domeniche sotto vetro
coltelli di caldo e musica adatta
profumi strazianti
e nervi accavallati
ci sono stati occhi strizzati
piante seccate
valige pesanti ed errori arbitrari
sogni confusi
risate a portata di mano
coliti spastiche mal di testa
attese
e gioia ingombrante
c’è stata la neve
e quintali d’inchiostro
distacchi
frenate improvvise
e gelati al pistacchio
chilometri e muri
accendini e tappi di birra
ci sono stati i fantasmi
le feste
promesse incompiute
asciugamani bagnati
cibo avanzato
e terra da recuperare
ci son stati passi leggeri
e nascondigli perfetti
ore buttate e forme intraviste
cose perdute e cose scordate
guadagnate e vinte alla sorte
tra una cosa e un’altra
va bene
va tutto bene.