martedì 15 marzo 2016

Fossile

In quel barattolo 
conservi ancora 
le mie mani elementari 
quelle senza riparo
di altra carne
ferite da lame di matita
distanti dalla nicotina
e dal veleno degli addii
prive del peso ininfluente
dei cadaveri delle farfalle
quelle che piegavano la schiena
nel fosso dei bottoni
cambiavano colore
seguivano il contorno
della pelle da parati
si issavano
sul tuo bordo da piscina
perché in certi punti
dentro gli occhi
non si riusciva a toccare
quelle mani
sotto la formalina delle lacrime
hanno sfiorato
le tue rughe a venire
credendole sorrisi
ma tu ancora conservi
quel modello base di carezza
come fosse un fossile
giurassico.

lunedì 14 marzo 2016

Tornando a casa

Il cordone ombelicale 
è ora ramo di albero
secco e svuotato
utile per calmare le gambe
per guadagnare centimetri al cielo
un vecchio sorriso spiaggiato
il mio forse
morso dal sale
divenuto crosta e ferita
i globuli di sabbia
che mi raschiano dentro
parlano sottovoce
come chi aspetta e ti guarda arrivare
non potrò mai annegare
in questo mare quadrato
nonostante mi spalanchi le braccia
malgrado il peso rotondo degli occhi
sassi lanciati lontano
tra i riccioli della schiuma.