Il cordone ombelicale
è ora ramo di albero
secco e svuotato
utile per calmare le gambe
per guadagnare centimetri al cielo
un vecchio sorriso spiaggiato
il mio forse
morso dal sale
divenuto crosta e ferita
i globuli di sabbia
che mi raschiano dentro
parlano sottovoce
come chi aspetta e ti guarda arrivare
non potrò mai annegare
in questo mare quadrato
nonostante mi spalanchi le braccia
malgrado il peso rotondo degli occhi
sassi lanciati lontano
tra i riccioli della schiuma.
è ora ramo di albero
secco e svuotato
utile per calmare le gambe
per guadagnare centimetri al cielo
un vecchio sorriso spiaggiato
il mio forse
morso dal sale
divenuto crosta e ferita
i globuli di sabbia
che mi raschiano dentro
parlano sottovoce
come chi aspetta e ti guarda arrivare
non potrò mai annegare
in questo mare quadrato
nonostante mi spalanchi le braccia
malgrado il peso rotondo degli occhi
sassi lanciati lontano
tra i riccioli della schiuma.
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