giovedì 4 febbraio 2016

Spalle

Sono le tue spalle 
a leccarmi la mano
sorriso di cane
strappato al guinzaglio
spalle uguali
alla corrente che salta
in quell' attimo di fiato bloccato
e caviglie bagnate
dal nero acquoso del buio
mi guardo le tasche
anche quelle degli occhi
e trovo un fiammifero
e il dito candela
che perde la cera
e pareggia l' apnea
sul ronzare del frigo
sono le tue spalle
la ringhiera appuntita
dove stendo lo sguardo per vedere se piove
e se piove è lo stesso
l 'ombrello
la scapola
portico da camminare
una vertigine in punta di piede
dentro la ruga
della mia fronte.

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