Pensavo a mio padre
e a quel quadrato di marmo
dove l' hanno incastrato.
Potrebbe essere un cavallo bianco
che mangia un alfiere
o un pedone
comunque un morto minore
con tutto il rispetto
che è una frase che si usa sovente
e che ha l' effetto solvente
di cancellare le tracce
di qualsiasi cattiveria morale.
Pensavo al freddo
che si ripete dentro le spalle
basta imparare i tremori a memoria
pensavo a che fine fa l 'incenso
che non riesco a sentire
il mio naso lontano dal muro
il mio naso troppo impegnato
a scrostarsi il tabacco dagli occhi.
Pensavo ai tuoi capelli
che ho raccolto per terra
ed erano belli
come se fossi piantato
sulla tua testa
e li avessi lanciati giù
neri chicchi di grano
e pensavo alla bottiglia di vino
nelle tasche scure
del primo giorno di dicembre
una moneta
un colpo secco
nel buio del rosmarino morto di stenti.
Pensavo a quanto sia facile
immaginare
che di là degli alberi magri
ci sia un mare così calmo
e grasso di noia
che persino una farfalla ci potrebbe nuotare.
e a quel quadrato di marmo
dove l' hanno incastrato.
Potrebbe essere un cavallo bianco
che mangia un alfiere
o un pedone
comunque un morto minore
con tutto il rispetto
che è una frase che si usa sovente
e che ha l' effetto solvente
di cancellare le tracce
di qualsiasi cattiveria morale.
Pensavo al freddo
che si ripete dentro le spalle
basta imparare i tremori a memoria
pensavo a che fine fa l 'incenso
che non riesco a sentire
il mio naso lontano dal muro
il mio naso troppo impegnato
a scrostarsi il tabacco dagli occhi.
Pensavo ai tuoi capelli
che ho raccolto per terra
ed erano belli
come se fossi piantato
sulla tua testa
e li avessi lanciati giù
neri chicchi di grano
e pensavo alla bottiglia di vino
nelle tasche scure
del primo giorno di dicembre
una moneta
un colpo secco
nel buio del rosmarino morto di stenti.
Pensavo a quanto sia facile
immaginare
che di là degli alberi magri
ci sia un mare così calmo
e grasso di noia
che persino una farfalla ci potrebbe nuotare.
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