Non corrisponde a memoria
il lampo che squarcia il respiro
il bicchiere di vino
è solo uno scoglio nero
che non conosce onde infrante
e segatura di luna cadere nel suo cuore aperto
ci son passate parole perfette
o soltanto schiamazzi distratti
io mio bagno le tempie
con due gocce di te
perché la febbre ammazza la febbre
e mi lascia disteso su uno spicchio di notte
abulico a chiamar per nome le mosche.
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