L’auto da fè delle mie voglie
È la ragione dentro al torto
Non parlatemi mentre mi cerco
E il sostantivo adatto a queste ore
Si secca sotto al sole
Che è polvere sgualcita
Ottusamente ripiegata
C’è la piazza in maniche di camicia
Tumefatta dal mio guardare a salve
Singhiozzi di rose tra le tue gambe
Per capelli una poesia ripiegata in quattro
Sono il mio tempo
Raccolto come acqua nelle mani
Sono la valigia pronta
Che mi aspetta in un caffè
Andando e ricamando il passato col futuro
Sul tessuto cangiante dell’anima
che trema nella bocca
Non cercatemi mentre mi parlo
Potrei non capire e ritrovarmi.
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