martedì 18 marzo 2014

Sensazione


Eppure
ho avuto la netta sensazione di averti baciata di recente
è una follia si
ma il tempo delle labbra è un’altra cosa
pensa a quante parole hanno appoggiato la testa sul muro delle guance
chissà quanti morsi e quanto sangue
quanto freddo e quanto alcol
non so se valgono i sospiri
è stato un attimo
forse il rumore di una sedia
o la mano nella tasca che sfiorava una moneta
un pensiero rotolato per le scale
è come se ogni inverno pronto a spaccarti la bocca
ed ogni estate che te la prosciuga
provocasse un’eruzione di memoria
e i baci dati e andati
non fossero altro che una lava leggera e inesorabile
continua e inarrestabile
che si impossessa di quel poco di anima rimasta
per renderla straccio e corazza
e quando succede non basta
quel sorriso di carta velina fissato con puntine da disegno
che si agita al soffio di un vago mi ricordo
non serve nulla per la verità
che hai
niente
ma ho guardato fuori
in mezzo al vapore di pioggia che ammazzava un assurdo giorno di festa
tra i colori che hai conservato per anni
e le nostre voci che non ricordiamo neanche più.

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