Il nostro silenzio
insoddisfatto
preferisce nascondersi a
testa bassa
in un paio di scarpe
rovesciate
i passi che ci riporteranno
verso le case
qualcosa da fare
dentro stanze già gelide ad
inizio Novembre
noi sputiamo boccate di fumo
sigarette accese
che sono le candeline
inverse dei compleanni
scioriniamo impazienza nel
deserto del nostro furore
per farci da parte nella
parte sbagliata
col fare di chi prega il
proprio dio di cartone
e stare pensosi in procinto di esplodere
a guardare la strada nuda
a scacciare le rose degli
ambulanti
ad ascoltare il rumore del
mare
in una bottiglia di birra.
Sono malato di qualcosa che
non so spiegare
farlo sarebbe chiudersi in
cerchio con la propria anima
e cercare di uscire col
proprio cervello
una lotta di sangue e
carezze
di risate tra i pezzi di
specchio
allora mi leggo gli occhi
per addormentarmi
stupido metodo per evitare
che affondi
buon Natale tra poco più di
un mese
buona notte per tutte le
volte
che farò un sogno che non
ricorderò.
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