venerdì 3 maggio 2013

Il filo spinato delle illusioni



Sfamare le formiche
con qualcosa che non sia il mio braccio
se Dio vuole guarderò quella nuvola
e sentirò pioggia nei nervi
se non vuole lo farò lo stesso
ho tremato per un minuto intero
sessanta secondi uno dietro l’altro
li ho contati schioccando le dita
come uomini precipitati
nella scatola della primavera
il silenzio li ha accolti
subito dopo sbranati
e sono sparito
dietro le porte scorrevoli
dei miei pensieri
nella confusione di canzoni lontanissime
nei tuoi occhi magri
che continuano a perdere peso
a forza di guardare
il filo spinato delle illusioni
le mie e le tue
quelle sommate
e quelle sottratte
aggrovigliate in un raptus di vita.

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