Come togliere la polvere
dentro gli occhi?
Come si cancellano
dal vetro interno dell’iride
le impronte delle cose che
vorrebbero uscire?
Provo con un sorriso umido
con una parola impregnata di
acido e miele
un soffio di vapore del mio
stato di grazia
provo
provo come una roulette
impazzita
che gira e spacca i muri
feriti di fumo
provo con impacchi di dolore
e con radiazioni penetranti
di gioia
a sbarrare le porte
con lacrime collose
a rubare la pioggia dalle
vene delle nuvole
a grattar via la ruggine
i depositi dei ricordi
provo a d urlare e a stare
zitto
a fare finta di niente
e fare che il niente sia
finto
fino ad immaginare questi occhi
saltare
in preda ad uno slancio
furioso
e finire come sassi lanciati
in uno specchio d’acqua
e tornare a galla
ripuliti da tutto.
Nessun commento:
Posta un commento