martedì 8 gennaio 2013

Il vecchio gatto



Non riesco a saltare
Non riesco a mangiare
Muovo un orecchio ma è un suono lontano
Qui fuori questi stupidi cani abbaiano
Fanno un rumore infernale
Per una foglia che cade
Per un auto che accende il motore
E quest’uomo mi guarda
Con la testa leggermente piegata
Quante volte ho sentito la vita
Spezzargli le ossa mentre si infilava i calzini
Lo stesso rumore sordo
Della ciotola dei miei croccantini
Abbiamo giocato
Lui il gatto e io il topo
Non abbiamo mai compreso
E perdonato i nostri padroni
L’ho visto guardare la finestra
Controllare le nuvole
Che fossero piene di pioggia
L’ho visto accoppiarsi
Ed io ai piedi del letto
Se non è intimità questa
Sono sicuro che per tutte le volte
Che abbiamo dormito insieme
Almeno in un caso
Abbiamo fatto lo stesso sogno
Abbiamo visto
La stessa cosa nel buio
Ora non riesco a saltare
Vorrei farlo alla faccia del cane
E quest’uomo
Mi tocca la schiena
Mi prende di peso
Per ridarmi la gioia del volo
Ringrazio facendo le fusa
Vedendo dall’alto
La mia vita quasi conclusa
Ma posso dire
Di avere aver avuto fortuna
In fondo ho danzato sugli anni
I miei occhi sono stati diamanti
Ora sono preoccupato per lui
Che non ha sette vite
Non ha coda per farsi da parte
Ma ora voglio dormire
Ti prego spegni la luce.

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