Quest’uomo è sempre al
telefono.
Parla, parla, non mi sembra
che ascolti.
Sovrasta il rumore della mia
lattina di birra che si apre,
delle mie ali chiuse come
una giacca appesa,
le orecchie mi fischiano e
mi deludono;
quest’uomo forse dice la
verità o forse no,
forse ribadisce un concetto,
forse la sua lingua è
d’amianto
o solo una puntina da
disegno.
Quest’uomo si è scaraventato
giù da un ‘idea
parafrasando l’amore
simmetrico degli esseri
e due lacrime di gesso hanno
sporcato la strada,
nel momento in cui ricalcavo
la mano
su foglio a quadretti,
che interrogavo lo specchio
sulla storia della mia anima;
ho messo le ali in una busta
di plastica
e finito la birra con gli
occhi chiusi.
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