Anche l’anima ha le ginocchia.
A volte le sbucciature delle cadute sanguinano
Nel breve volo a rasentare la terra
Senza colpirla nelle vene
Come quando ci guardiamo le mani
A cercare la forma del non toccato
Si gioca con tutto
col punto di vista
Che è una nuvola in mezzo alle dita
Potrei non affogare dentro di te
Tocco con la punta dei piedi
Berrei tutta la pioggia pesante
Quella che bagna i tuoi panni stesi
Per contrappasso assaggerei la tua lingua
Ferita dalle frecce dell’alfabeto
Le parole vegliano come gatti
Accucciati sopra un inferno di cartone.
- Terra bruciata 2011-
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